Quando un paesaggio cattura lo sguardo
Editoriale di CLAUDIO BACILIERI
Quando scegliamo di visitare un luogo in primavera, forse non stiamo semplicemente pianificando una gita. Stiamo cercando qualcosa che già conosciamo, un paesaggio interiore che chiede di materializzarsi. Lo psichiatra Vittorio Lingiardi ci ricorda che i luoghi non sono solo coordinate geografiche: sono mindscapes, mappe della psiche.
Le città e i borghi che ci attirano nella stagione del risveglio rispondono a un’eco profonda, danno forma visibile a un bisogno di rinascita che ci portiamo dentro. Cominciamo con Brescia, ingiustamente sottovalutata come meta turistica, ricordando che nel 2023 è stata Capitale della Cultura e che nel suo territorio ci sono tre siti Unesco. Esploriamo alcuni paesi della provincia di Brescia e poi ci allunghiamo verso altri laghi e monti, il Maggiore, il lago d’Orta, le valli d’Ossola, per poi tornare ai borghi. Da nord a sud, andiamo a Caorle con il suo centro storico veneziano affacciato sull’Adriatico, a Castell’Arquato in Emilia, a San Marino (anch’esso nei Borghi più belli d’Italia come “ospite internazionale”), a Montescudaio e a Montemerano in Toscana, a Trevi in Umbria, a Palena e a Città Sant’Angelo in Abruzzo, a Furore e a Castellabate in Campania, a Pietrapertosa sulle Dolomiti lucane. E, tra le ultime sette località certificate neo Borghi più belli d’Italia, portiamo i lettori al Borgo Vecchio di Termoli, l’unico paese molisano sul mare, e a Cusano Mutri nel Matese beneventano.
Quando un angolo di paesaggio cattura il nostro sguardo, quasi ci fondiamo con quello che vediamo, come in un atto d’amore. Riconosciamo la bellezza nel decadimento elegante di un muro scrostato dove cresce la valeriana rossa; partecipiamo al gioco di luci nei vicoletti dove il sole entra obliquo; vagabondiamo sulla Sila e nella calabrese Trebisacce, nei paesi altoatesini come Lagundo e San Genesio, e anche a Egna e a Chiusa, celebri per il vino; infine andiamo a Buccheri e a Cefalù in Sicilia. E come in un film di Riccardo Milani – che intervistiamo – ci ritroviamo in luoghi dove non sembra esserci presente né futuro – piccoli borghi sperduti sugli Appennini – ma dove è forte il senso di comunità e sarebbe bello restare, e veder crescere bambini.
ANTEPRIMA GRATUITA
Leggi gli articoli estratti da Borghi & Città Magazine

Editoriale 98
Quando scegliamo di visitare un luogo in primavera, forse non stiamo semplicemente pianificando una gita. Stiamo cercando qualcosa che già conosciamo, un paesaggio interiore che

Intervista a Riccardo Milani
Riccardo Milani è affermato regista e sceneggiatore. Tra i suoi ultimi lavori, Come un gatto in tangenziale (2021), Un mondo a parte (2024) e La

Brescia: l’Italia che non ti aspetti
Brescia è una meta di slow tourism colta e discreta, ricca di storia e vitalità contemporanea. La scoperta della città parte dall’alto con l’imponente Castello,