Valsugana Lagorai: Magie di primavera

I MAGNIFICI COLORI DELLA NATURA RISVEGLIANO QUESTA TERRA MERAVIGLIOSA, CHE OSPITA DUE BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA: PIEVE TESINO E BORGO VALSUGANA

La Valsugana in primavera si risveglia e riscopriamo i magnifici colori che la natura ci regala. Flora e fauna tornano a risplendere e la valle permette di vivere le giornate a pieno, godendoci l’aria fresca e la natura che ci circonda.

Sono diverse le attività che si possono fare in Valsugana, partendo da una biciclettata facile e interamente in sicurezza. La ciclabile, che attraversa tutta la valle fino ad arrivare a Bassano del Grappa, è lunga ben 80 chilometri ed è per la maggior parte pianeggiante: sono presenti diversi punti ristoro (bicigrill) dove potersi riposare e ammirare il panorama. Una volta arrivati a destinazione, si può usufruire del treno con la possibilità di caricare la bici per poter tornare al punto di partenza. La ciclabile costeggia il lago di Caldonazzo che, assieme a quello di Levico, è la meta preferita all’arrivo dei primi caldi. La Valsugana offre molte opportunità sportive: dal mountain bike, agli sport acquatici alle passeggiate e trekking in montagna. Ce n’è per tutti i gusti, per chi ama l’adrenalina e per chi invece preferisce una passeggiata rilassante in mezzo alla natura.

Sicuramente tre delle passeggiate più piacevoli e adatte a tutti sono quelle per raggiungere le tre opere di Vaia di Martalar che sono presenti sul territorio. Rami di varie forme, radici spezzate e un’idea: la creazione di sculture con legno recuperato della tempesta Vaia, che ha colpito il Trentino nel 2018. La prima opera comparsa in Valsugana è la Lupa del Lagorai, che si trova a Vetriolo, Levico Terme. Dopo una passeggiata di quindici-venti minuti si scopre questa magnifica opera, dove arte e natura si incontrano. Nell’Altopiano del Tesino troviamo la seconda opera: il Grifone di Vaia, figura mitologica che unisce l’aquila trentina e il leone alato emblema veneto, è situato sui confini geografici tra il Trentino e il Veneto, in segno di unione simbolica tra le due regioni. Ci si arriva in auto fino ai parcheggi in località Celado e proseguendo a piedi per cinque-dieci minuti lungo un sentiero oppure partendo dal paese di Castello Tesino si può raggiungere con una passeggiata di un’ora e venti minuti.

Nell’Altopiano del Tesino troviamo Pieve Tesino, uno dei Borghi più belli d’Italia. È il paese dove è nato Alcide De Gasperi, a cui è dedicato un museo. I dintorni del paese ben si prestano a escursioni e passeggiate di interesse ambientale e paesaggistico. A nord di Pieve si trova il massiccio granitico di Cima D’Asta (2.847 m), ricercata meta di alpinisti e appassionati di montagna che percorrono la famosa Alta Via del Granito. Per chi desidera immergersi nella natura l’ Arboreto del Tesino è una tappa d’obbligo: piante provenienti da ogni parte del mondo, boschi, prati e il Giardino D’Europa che celebra l’idea d’Europa di Alcide De Gasperi attraverso richiami simbolici, come la stessa forma che ricorda un Parlamento.

Tornando alle opere di Martalar, la terza opera si trova in Località Barricata, comune di Grigno: l’Aquila di Vaia. Con i suoi sette metri di altezza e cinque di lunghezza e un peso di 1.600 kg è la più grande aquila in legno d’Europa, simbolo di forza e di libertà. Imponente e maestosa, spiega le sue ali verso l’orizzonte e dirige lo sguardo verso i luoghi colpiti dalla tempesta Vaia.

Con l’auto si può tranquillamente arrivare al Parcheggio del Rifugio Barricata, salendo dalla strada per Enego. Dal parcheggio si arriva all’Opera tramite una breve camminata di 5 minuti lungo un comodo sentiero ben tracciato. Tutte le Opere di Vaia sono sicuramente da non perdere: per il loro significato, certo, però anche per la bellezza.

In Valsugana c’è anche un altro dei Borghi più belli d’Italia: Borgo Valsugana. Capoluogo politico e amministrativo della valle offre un paesaggio fluviale urbanizzato superstite in Trentino. Dominato dall’imponente Castel Telvana, l’abitato è attraversato dal fiume Brenta, che ha contribuito a conferirgli una deliziosa impronta Veneta.

Nel comune di Borgo si trova Arte Sella: un luogo dove la natura si trasforma in arte. Si tratta della manifestazione internazionale di arte contemporanea che la Val di Sella ospita dal 1986. Un’immensa esposizione a cielo aperto fatta di materiali naturali al cento per cento. Arte Sella non è una semplice esposizione, bensì un processo creativo in cui l’opera di ogni artista prende forma giorno per giorno sul luogo, cogliendo dalla natura stessa materiali e ispirazioni. Arte Sella è in continuo mutamento, a ogni stagione i colori e le opere cambiano, lasciando così ogni volta il visitatore estasiato.

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