Santa Margherita Ligure: dove il mare si fa museo

IL MARE È IL CUORE PULSANTE CHE RENDE UNICA SANTA MARGHERITA LIGURE

Santa Margherita Ligure – nel cuore dell’Italian Riviera, patria della “Dolce Vita” si affaccia sul mare con le caratteristiche peculiari dei borghi costieri liguri: ilporto, l’antica flotta peschereccia con il mercato del pesce, ville e castelli, tre santuari mariani, un cimitero monumentale e la tipica architettura genovese con le sue facciate colorate e i trompe-l’oeil. Rinomata per vivacità, grazie ai numerosi eventi pubblici e all’offerta dei locali, Santa Margherita Ligure si trova all’interno di due straordinarie riserve naturali: il Parco terrestre di Portofino (con 80 km di sentieri percorribili) e l’Area Marina Protetta di Portofino (con fondali bellissimi e possibilità di immersioni subacquee tutto l’anno) offrono un ambiente spettacolare, perfetto per passeggiate, fotografie e sport all’aria aperta per 365 giorni.

Villa Durazzo, splendida residenza seicentesca – oggi di proprietà comunale – con statue, fontane, quadri, un parco storico e un giardino all’italiana inserito tra i “Grandi Giardini Italiani” rappresenta il polo culturale. Due i musei ospitati nell’edificio, dove è possibile visitare le sale e la quadreria: uno dedicato allo scrittore e giornalista Vittorio G. Rossi e l’altro al poeta Camillo Sbarbaro, entrambi nativi del borgo. Nel castello cinquecentesco, affacciato sul mare, collegato con Villa Durazzo da un porticato immerso nel verde, è stato allestito un museo multimediale che racconta la storia di mare della cittadina: la terrazza panoramica offre una vista mozzafiato sul porto e sul golfo del Tigullio. Lungo le vie sono presenti cartelli informativi del Museo del Mare, un museo diffuso per evidenziare le antiche testimonianze di vita locale.

Le eccellenze gastronomiche sono il Gambero di Santa, un gambero rosso o viola che solo i pescatori locali catturano, e la focaccia genovese. Ma in ogni ristorante si possono apprezzare la buona cucina e l’eccellente vino ligure. E gli alberghi, per lo più a conduzione familiare, raccontano la cura dei particolari e la qualità dell’accoglienza di questa piccola comunità.

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